Our next project in development:

SEA SISTERS

A journey across the Seas of Europe,  seen through the eyes of women

attracted by the Sea, as a way to catch their freedom

in the “all male” community of Fishermen.

*

Un viaggio attraverso due mari opposti d'Europa, dal Mediterraneo all’Artico, attraverso gli occhi di due donne inevitabilmente attratte dalle acque salate, come modo per ottenere la loro libertà, nella comunità "tutta al maschile" dei pescatori. Quanto lontano può portare una passione?

Il sottile ritratto cinematografico di un'Europa femminile che svanisce, come onde nel mare.

Directed by Brunella Filì

Produced by OFFICINEMA DOC SRLS (copyright 2015)

Other working titles: CONTROCORRENTE / UPSTREAM 

Genre: feature doc / one off/ tv series / cross-media project

TEASER / WORKING MATERIALS / Early stage of development

SYNOPSIS

Sea sisters is intended to be a real journey, crossing different Seas of Europe, seen through the eyes of women that grew up close to it and are inevitably attracted by the salty waters, as a way to catch their freedom in the “all male-community” of fishermen.

 

We start in the Mediterranean Sea, with Antonia.

Antonia is a 25 years old young womean, from Gallipoli, southern Italy, a popular seaside, crowded by tourists during summer months and beaten by winds and frequent storms in winter. But a few months old, Antonia lost her father in a terrible shipwreck: so, being near the sea helps keep his memory close. She strongly desires to work as a fisherwoman aboard her family’s boat. Maybe Antonia will never fulfill her desire. While the sea continues to call her, only her brother Franco is allowed to work on the family boat, because ‘this is not a job for women’. In the patriarchal society of this Mediterranean culture, all the members, especially women, are subjected to their family’s ruling.

 

At the opposite side of Europe, in the Arctic Ocean, Sandra has fulfilled her desire. She is a Sami woman who, after a conflict with her family, has reached her dream to become a fisherwoman and captain her own boat. She is a combination of feminine grace and wild force: “This is not only my work, for me, it’s a way of life. It means to be free, and in the best office in the world: the sea”. We will witness her life between whales and ice storms, discovering how she confronts this rough profession and the great loneliness of being the only fisherwoman there. In the Atlantic Ocean, someone is not alone: a group of women, leaded by Clarisse, founded the first network of fisherwomen in Europe,UMAR,to raise awareness and fight for women empowerment.

We will discover with them how far a passion can lead, drawing a pure cinematographic portrait of an invisible feminine Europe fading away, like waves on the sea.

Is it possible to imagine a future of equal opportunities and self determination for both men and women?

Sinossi

 

Sea Sister è pensato come un vero e proprio viaggio fra due mari diversi che circondano l'Europa, visti attraverso gli occhi di due donne cresciute vicino ad essi e sono inevitabilmente attratte dal mare, come un modo per raggiungere la loro libertà nella comunità di soli uomini dei pescatori.

Il Mar Mediterraneo, con Antonia, una donna di 25 anni nata a Gallipoli, piccola città del Sud Italia, una destinazione popolare, affollata dai turisti durante i mesi estivi e battuta dai venti e frequenti tempeste in inverno. Antonia ha perso suo padre in un terribile naufragio: stare vicino al mare è anche un modo per tenere la sua memoria vicino a lei. Infatti, desidera fortemente lavorare come pescatrice a bordo della barca della sua famiglia. Forse Antonia non realizzerà mai il suo desiderio e, mentre il mare continua a chiamarla, solo a suo fratello Franco è permesso di lavorare sulla barca di famiglia perché "questo non è un lavoro per le donne": nella società patriarcale di questa cultura mediterranea, tutto i membri, in particolare le donne, sono sottoposti alla decisione della loro famiglia.

Al polo opposto dell'Europa, nell'Oceano Artico, Sandra ha soddisfatto il suo desiderio. È una donna Sami che, dopo un conflitto con la famiglia, ha raggiunto il sogno di guidare la propria barca e diventare una pescatrice. È una combinazione di grazia femminile e forza selvaggia: "Questo non è solo il mio lavoro, per me è un modo di vivere. Vuol dire essere liberi e nel miglior ufficio del mondo: il mare ".

Assisteremo alla sua vita tra balene e tempeste di ghiaccio, scoprendo come affronta questa ruvida professione e la grande solitudine di essere l'unica pescatrice lì.

Scopriremo con loro quanto può portare lontano una passione, disegnando un ritratto cinematografico puro di un'Europa femminile invisibile che svanisce, come le onde sul mare.

È possibile immaginare un futuro in cui il mare possa essere un posto per entrambi, uomini e donne?